
Per promuovere l'efficienza energetica e la transizione ecologica, oltre ad agire dal punto di vista dei comportamenti, è possibile ridurre le emissioni e risparmiare energia attraverso interventi di efficientamento energetico degli edifici. Migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione non è solo una scelta conveniente, ma anche un gesto responsabile verso l'ambiente. Tra gli interventi più comunemente adottati, con ricadute positive sui consumi energetici, troviamo:
- illuminazione efficiente: sostituire le lampadine tradizionali con lampadine LED a basso consumo.
- elettrodomestici efficienti: utilizzare elettrodomestici con una classe energetica elevata, preferibilmente A, in base alla nuova classificazione energetica.
- riscaldamento e climatizzazione: installare caldaie ibride o pompe di calore.
- isolamento termico: ridurre la dispersione di calore attraverso pareti, tetti e infissi.
- installazione di impianti che utilizzano fonti rinnovabili: installare pannelli fotovoltaici o solari termici, utilizzare pompe di calore geotermiche o caldaie a biomassa.
Una caldaia ibrida è un impianto termico con due generatori alimentati da diverse fonti di energia, uno a combustione e uno elettrico. È costituita generalmente da una caldaia a condensazione integrata con una pompa di calore. Questa integrazione permette di utilizzare prevalentemente la pompa di calore e di attivare la caldaia quando necessario, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.