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Energia condivisa

Condividere energia per ridurre i costi, contrastare la povertà energetica e incentivare lo sviluppo dell’economia locale.

Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026, 13:05

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Condividere energia significa produrre, consumare e scambiare energia elettrica, generata da un impianto a fonti rinnovabili, con altri soggetti riuniti in un gruppo di consumatori e/o produttori localizzati in prossimità dell’impianto di produzione.

L’adesione ad un gruppo di auto-consumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, oltre a determinare un importante contributo alle politiche di transizione energetica, implica anche la possibilità di esercitare il proprio diritto alla partecipazione, con importanti ricadute in termini di crescita di consapevolezza, di competenze sui temi energetici e di condivisione del patrimonio di conoscenze con la comunità.

Come condividere l’energia?

Le due principali configurazioni di condivisione dell’energia sono rappresentate dai: gruppi di autoconsumo collettivo (AUC) e dalle comunità energetiche rinnovabili (CER).

  • AUC (autoconsumo collettivo): è una configurazione formata da due o più clienti finali, ossia soggetti intestatari della bolletta elettrica, che siano titolari di punti di connessione dell’unità di consumo (Pod), situati all’interno di uno stesso edificio, i quali si associano per produrre, consumare e condividere l’energia prodotta da uno o più impianti a fonte rinnovabile. La configurazione minima prevede due soggetti distinti e almeno due punti di connessione distinti, collegati rispettivamente a un'utenza di consumo e a un impianto di produzione. I partecipanti dell'Auc ottengono un risparmio grazie all'autoconsumo dell’energia prodotta e ricevono incentivi statali sull'energia prodotta e consumata contestualmente.
  • CER (comunità energetiche rinnovabili): è un soggetto giuridico senza scopo di lucro, a cui possono aderire volontariamente cittadini e cittadine, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo settore, accomunati dall’obiettivo di produrre, consumare e gestire localmente energia elettrica da fonti rinnovabili. L'energia prodotta, oltre ad essere consumata, può essere immessa nella rete quando eccedente, producendo benefici economici, ambientali e sociali alla comunità. Le comunità energetiche contengono in sé un messaggio rivoluzionario: ognuno di noi può produrre l'energia di cui ha bisogno quotidianamente per riscaldarsi, cucinare, illuminare e così via, riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera e contribuendo a sviluppare azioni locali a beneficio della comunità attraverso gli incentivi statali previsti per l’energia condivisa. Condividendo l’energia prodotta dagli impianti all’interno della CER si genera un incentivo economico che può essere suddiviso tra i membri o utilizzato per attivare servizi a beneficio della collettività, sia economici che sociali.
    Per sapere se nel tuo territorio è attiva una CER puoi consultare la  Mappa Interattiva delle Cabine Primarie del GSE: https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/mappa-interattiva-delle-cabine-primarie

LINK UTILI

Piattaforma SME di ENEA
https://sue.enea.it/product/cittadini-attivi-e-comunita-intelligenti/
https://www.smartenergycommunity.it/


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