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Caldo estremo in arrivo, consigli utili per affrontarlo

Le raccomandazioni di Agenzia regionale di Protezione civile e Azienda Usl di Reggio Emilia, in particolare per bambini, anziani, persone con patologie e lavoratori all’aperto

Data :

17 giugno 2026

Categorie:
Unione
Argomenti:
Protezione civile
Caldo estremo in arrivo, consigli utili per affrontarlo
Municipium

Descrizione

In estate le temperature massime elevate - sempre più frequenti a causa dei mutamenti climatici - possono avere conseguenze sulle condizioni di salute delle persone più vulnerabili, in particolare se il caldo persiste per più giorni. Nei prossimi giorni - secondo l'Agenzia regionale di Protezione civile - è in arrivo una fase di caldo anomalo che in Italia farà sentire i suoi effetti principalmente su tutto il centro-nord a partire da mercoledì 17 giugno, estendendosi poi a gran parte dell'Europa. Anche l’Emilia-Romagna sarà interessata da questa nuova ondata di calore, la seconda dell’anno dopo quella di maggio, dovuta a un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale. Forte stabilità e cielo sereno determineranno un progressivo aumento delle temperature massime, che da mercoledì 17 e almeno fino a mercoledì 24 giugno sono destinate a rimanere ampiamente sopra i 35 gradi sulle pianure regionali e nei fondovalle, con punte che nel fine settimana potrebbero arrivare a sfiorare i 40 gradi. Si tratta quindi di un’ondata di calore molto rilevante per intensità e per il suo carattere duraturo, con conseguente accumulo di calore negli edifici, specialmente nei tessuti urbani più densamente costruiti.

Sul sito web di Arpae è attivo il servizio di previsione del disagio bioclimatico, con le previsioni aggiornate quotidianamente per il giorno stesso e per i due giorni successivi. È inoltre possibile seguire l’andamento della temperatura media regionale (osservata e prevista) rispetto alla norma climatica con il grafico interattivo nella sezione Clima.

Nelle giornate in cui sono previste temperature elevate l'Agenzia regionale di Protezione civile consiglia di prestare particolare attenzione alle persone più fragili (bambini, anziani, persone con patologie, lavoratori all’aperto) e di seguire queste semplici norme di comportamento:

non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
in casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri.
indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.

Queste invece le raccomandazione dell'Azienda Usl - Irccs di Reggio Emilia, che dall'8 giugno ha anche attivato un Centro di ascolto al numero 0522.320666 attivo dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì a venerdì; dalle ore 9 alle ore 18 il sabato e la domenica, dove si possono segnalare situazioni con persone anziane che potrebbero vivere situazioni di disagio, chiedere informazioni e aiutare chi ha bisogno.

Strategie per combattere il caldo

Durante i picchi di calore è opportuno che tutti, in particolare le persone più fragili e gli anziani, seguano alcuni utili consigli per sopportare meglio le alte temperature. Arieggiare la casa durante le ore più fresche, mentre nei momenti più caldi è utile chiudere i vetri e le persiane utilizzando, quando è possibile, il condizionatore. Negli ambienti chiusi è necessario non creare eccessivi sbalzi di temperatura con l’esterno: il termometro tra le mura domestiche non dovrà superare i cinque o sei gradi in meno rispetto alla temperatura esterna. Gli impianti di condizionamento devono avere la corretta manutenzione per mantenere l’ambiente salubre, è dunque necessario pulire i filtri dove si accumulano spore e germi. Deumidificare l’ambiente per abbassare il livello di umidità e rendere l’aria più respirabile è un altro fattore fondamentale: in tal modo si facilita la sudorazione riducendo il calore percepito dal corpo. 

È bene pianificare le uscite al mattino e dopo il tramonto evitando la fascia oraria compresa fra le 11 e le 19. Durante le uscite occorre coprire il capo, proteggere gli occhi con occhiali da sole e indossare abiti non aderenti, leggeri, di colore chiaro e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico impedisce la dispersione del calore. É utile tenere in casa una scorta di generi di prima necessità, in modo da poter evitare di uscire quando fa molto caldo. Alcuni farmaci, infine, possono rendere la pelle più sensibile al sole, se ci si espone occorre quindi utilizzare una protezione adeguata.

Nel corso della giornata bisogna bere molta acqua e di frequente, anche se non si avverte lo stimolo della sete, almeno due litri al giorno (10 bicchieri). In alternativa si possono utilizzare the, succhi di frutta, latte. Da evitare, invece, gli alcolici, il caffè e le bevande gasate. È consigliato mangiare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati, che contengono una grande percentuale d’acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali. I pasti devono essere leggeri e frequenti, poco conditi e composti di una buona varietà di alimenti. Sono consigliati gelati e sorbetti al gusto di frutta.

Consigliato, per chi fa uso di farmaci per il diabete, la pressione arteriosa o il cuore, un consulto con il medico per adeguare, se serve, la terapia. In caso di malesseri, come dolore alla testa, sensazione di svenimento o un calo di pressione, meglio bagnarsi immediatamente il viso e la testa con acqua fresca, rimanere a riposo al fresco e chiedere aiuto.

Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026, 12:00

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